Si possono aumentare le vendite di scarpe grazie al Web?

Il 18/04/2015, Alessandro di Riccione chiede:

"Salve Ramon, sono Alessandro, uno stilista di Riccione che vorrebbe incrementare le proprie vendite di scarpe grazie ad un sito web o un e-commerce. Sono molto titubante riguardo al web, perché, anni fa, ho avuto brutte esperienze e grosse perdite economiche a causa di un sito "raffazzonato", con scarsi contenuti, poco curato, poco pubblicizzato e quindi con pochi risultati. Probabilmente la colpa era della mia agenzia web, che non mi supportava abbastanza nel progetto. Lei cosa mi consiglierebbe fare? Provi a convincermi in qualche modo a riavvicinarmi al web, magari spiegandomi quali vantaggi potrei riscontrare?" Attendo cortese risposta, cordiali saluti. Alessandro

Il 24/04/2015, Ramon risponde:

Buongiorno Alessandro ed intanto grazie per essere uno dei nostri (ed il primo in assoluto che mi fa una domanda tramite questa nuova sezione).?
Parto dalla fine, ossia dalla sua richiesta di convincerla a riavvicinarsi al web.

Forse le sembrerò un po’ crudo ma se mi posso permettere, non si è mai avvicinato veramente al web (per come lo intendo io, almeno) da quello che mi scrive:”un sito raffazzonato, con scarsi contenuti, poco curato, poco pubblicizzato”.
La risposta sta nelle sue parole: “…e quindi con pochi risultati.”

Ora, se lei pagava la sua web agency e questa non faceva le attività, sarà d’accordo con me che il problema non è imputabile al web.
Se le attività venivano invece fatte, si tratta di capire:

  1. QUANTE (un’attività al giorno, una alla settimana, una al mese?) e DI CHE TIPO (post su Facebook, articolo per il sito, comunicato stampa).
  2. Supponendo che le attività siano state fatte per un periodo di tempo sufficiente, rimande da chiederci: erano quelle corrette per il suo mercato o, meglio, quelle per intercettare il suo potenziale cliente?
  3. E ancora, avete prima definito quali siano le sue BUYER PERSONAS, ossia le tipologie di persone che stanno cercando un prodotto come il suo?


Vede, spesso pensiamo che ci sia una risposta che possa fare la differenza mentre è principalmente con le domande che si può implementare un PROGETTO WEB efficace e redditizio.
Non si può sperare di buttare un amo in acqua e pescare decine di pesci se prima non sappiamo che pesci vogliamo, perché da li dipenderà il tipo di amo, di esca, di galleggiante, di profondità, l’orario più adatto, il luogo dove pescare e così via.

Per essere pratici, lei che tipo di scarpe disegna e vorrebbe vendere?:
• da donna, da uomo, da bambino?
• sportive, classiche, moderne, da sera, eleganti, da cerimonia?
• di lusso, economiche, di prezzo medio, esclusive?
• le vuole vendere al privato o a rivenditori?
• usa materiali naturali, innovativi, riciclati, sintetici?
• vuole vendere in Italia o all’estero?
• il cliente, chiunque egli sia, deve venire in uno show-room o potrebbe comprarle in un e-commerce?
• le sue scarpe si possono trovare solo da lei o si trovano anche in altri negozi (fisici o online)?
Rispondendo a queste domande può cominciare a schiarirsi le idee su CHI sta cercando.

Fatto quello è essenziale conoscere i dati (nel web non contano le opinioni), che può raccogliere dal sito di Google AdWords tramite uno strumento che si chiama Strumento per la pianificazione delle parole chiave, che le suggerirà relativamente alle parole chiave che lei avrà definito (supponiamo "scarpe eleganti uomo") il numero di persone che, mensilmente, cercano in Italia tramite il motore di ricerca Google.
Come può vedere nell’immagine qui sotto, per ""scarpe eleganti uomo" ci sono circa 2.900 persone che mensilmente (di media) cercano quella specifica parola chiave (scritta tale e quale), il che vuol dire circa 35.000 volte all’anno.

Alessandro, solo di quella specifica parola!

statistiche-vendere-scarpe

Una volta capito se il mercato c’è (nello strumento delle parole chiave viene anche indicata quanta concorrenza deve prepararsi ad affrontare: Bassa-Media-Alta), bisogna darsi da fare investendo tempo e/o denaro.
Soprattutto tempo se decide di fare lei (o qualcuno del suo organico) le varie attività necessarie affinché il suo sito o e-commerce abbiano sufficiente visibilità, denaro se preferisce che qualcuno lo faccia al posto suo, tempo e denaro se vuole dare costanza al suo progetto, anche nei momenti dove la sua azienda non avrebbe il tempo di portare avanti le tante cose da fare.


Io dico sempre che il web non è una bacchetta magica, dove basta mettere online un sito o un e-commerce e godere del tocco di Re Mida.
Il web è un insieme di strumenti (sito internet, canali social, email marketing, promozione a pagamento e molto altro), di strategie, di analisi, monitoraggio e soprattutto, TANTI TANTI TANTI CONTENUTI.
Bisogna sapere chi stiamo cercando, andare a prenderlo e, una volta portato sul nostro sito, blog, commerce o pagina Facebook che siano, fargli trovare dei contenuti che lo interessino, che soddisfino la sua esigenza o che diano una soluzione al suo problema.
Fare web è semplice ma non facile. Non basta un “contenitore” e serve tanta voglia di risultati, bisogna darsi del tempo e impegnarsi, ossia le stesse cose che servono per raggiungere gli obiettivi che desideriamo davvero.
Spero che la mia risposta le sia utile per decidere di credere ancora e davvero, al web.
Grazie ancora per aver chiesto la mia opinione e, se volesse approfondire l'argomento, può contattarmi a info@ramoncolombo.it
Buon Web.
Ramon

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