Ecco come fare SEO al tuo sito in 9 semplici passi.

Ecco come fare SEO al tuo sito in 9 semplici passi.

Chi si occupa di SEO (Search Engine Optimization) si trova a fare il lavoro trascurato da molte agenzie web. Anche chi si è realizzato il sito “in casa” dimentica spesso una fase molto importante di un progetto web, ossia l’ottimizzazione dei contenuti, ottenendo quindi pochissime visite in quanto il sito non sarà visibile in maniera sufficiente nei motori di ricerca.

In questo articolo spiego quanto sia relativamente semplice fare ottimizzazione, se riuscirete a creare delle buone abitudini.
Ci sono 9 punti principali sui quali vi dovreste concentrare:

  • Parole chiave
  • Testo della URL
  • Descrizione, meta tag
  • Tag Title
  • I nomi delle immagini
  • Alt Tag
  • Heading Tag
  • Contenuto
  • Collegamenti ipertestuali
     

Mantenere il focus su questi 9 passi consiste nell’inserire nelle pagine il maggior numero di "parole chiave" possibile (senza esagerare e che siano chiaramente correlate all’argomento principale della pagina stessa).

PAROLE CHIAVE
Le parole chiave sono l'aspetto più importante di una buona SEO, ed è il modo col quale segnaliamo ai motori di ricerca di cosa parliamo in quella specifica pagina del sito. I motori di ricerca utilizzano un algoritmo per determinare la "densità di parole chiave" nel sito e la formula è:
Totale delle parole ÷ Parole chiave = densità di parole chiave.

Utilizzate questa formula sui siti dei vostri concorrenti, verificatene il risultato e ponetevi come obiettivo di battere quel punteggio.
Scegliete inoltre parole chiave che meglio si riferiscano alle informazioni, prodotti o servizi di cui parlate in quella pagina.
Per esempio, se io mi occupassi di progettazione grafica di un sito, ossia di "Web Design", farò si che il mio sito includa le parole "Web Design" il maggior numero di volte possibile.
Tuttavia, coloro che utilizzano i motori di ricerca non si limitano a cercare una sola parola ma digitano intere frasi, così si dovrebbe prendere in considerazione le frasi che meglio si adattano al target del vostro sito.
Per esempio, se sto creando un sito a proposito di "Web Design" a Cesena, dovrò includere "web design a Cesena” nelle mie parole chiave.
Un altro modo per ottimizzare il mio contenuto sarà quello di non separare le parole chiave con virgole (usa solo gli spazi) ed i motori di ricerca creeranno le frasi per voi.
La cosa più importante da ricordare è che il contenuto di ogni pagina è diversa, in modo da utilizzare solo le parole chiave relative a quella pagina specifica.

TESTO NELLA URL
Quando dai il nome ad una nuova pagina, visto che la puoi chiamare come vuoi, perché non farlo affinché contenga una parola chiave di tuo interesse?
Dopo tutto, l'indirizzo URL è la prima cosa nella quale un motore di ricerca si imbatte durante l'indicizzazione delle pagine. È necessario inoltre ricordare che il contenuto non viene ricordato facilmente da tutti, quindi creare un “url friendly” è fortemente consigliato (ossia una URL semplice da ricordare, tipo questa: http://www.ramoncolombo.it/blog/bp35/ecco-perche-la-tua-strategia-di-content-marketing-sta-fallendo./)

DESCRIZIONE META TAG
Questi tag stanno diminuendo di importanza in quanto i motori di ricerca sono sempre più attenti al contenuto ed in grado di interpretarlo al meglio, ma anche le piccole cose contano, quindi perché non farlo?
Ottimizzare i meta tag per i vostri contenuti, prodotti e servizi, farà si che i motori di ricerca ricompenseranno i vostri sforzi con un miglior posizionamento e, quindi, con qualche visita di più in saccoccia.

TAG TITLE
I Tag Title sono i tag che descrivono al motore di ricerca il titolo o la descrizione formale del documento o pagina. Questa è la parola o frase che si vede nella parte superiore della finestra del browser. La regola più importante nello struttura di un Tag Title è quella di inserire al loro interno le parole chiave, meglio se all’inizio.
Ancora una volta, questo è un momento importante per dare rilevanza alle vostre parole chiave, quindi non dimenticatevene e date a questa attività la giusta importanza.

NOMI DELLE IMMAGINI
Come ho detto prima, il contenuto non è sempre chiaro a tutti, quindi nell’ottimizzare i contenuti, ricordiamoci anche dei nomi delle immagini.
Se si sta salvando l'immagine di un ragazzo che lavora su un computer per il tuo sito che parla di web design, non chiamarla “foto-giorgio.jpg” bensì “grafico-web-design.jpg". Il motore di ricerca cercherà nel codice del sito e vedrà che anche l'immagine è attinente al contenuto del sito e questo sarà un altro elemento rilevante per quella determinata pagina.
Bisogna approfittare delle cose facili quando ci è data la possibilità.

TAG ALT
Tag Alt sono le parole chiave che è possibile collegare alle immagini, contestualizzando l’immagine visto che i motori di ricerca non sono in grado di analizzare il contenuto dell'immagine stessa (ossia non capiscono se l’immagine contiene un anguria o una foto ripresa durante un corso di web marketing).

HEADINGS TAG (Tag di intestazione)
I Tag di intestazione sono evidenziati con il carattere grassetto, ed introducono ad una sezione di testo.
Ad esempio:
Kompresa Srl
Kompresa Srl è una agenzia web a Cesena e realizza siti internet, eccetera eccetera...
Le Headings tags dovrebbero essere composte principalmente da parole chiave, e devono essere ordinate con i seguenti meta tag:
H1 = prima meta tag
Contenuto relativo ad H1
H2 = seconda meta tag
Contenuto relativo ad H2
Cercare di utilizzare tutti i 6 tag di intestazione in ogni pagina, assicurerà la massima ottimizzazione della pagina.

CONTENUTO
Come avrete già sentito, "il contenuto è il Re." Ogni pagina web dovrebbe contenere almeno 350 parole (più sono e meglio è), ma teniamo sempre in mente la formula per la densità delle parole chiave. Non ha senso riempire una pagina con 1500 parole di bla-bla-bla e solo 3 parole chiave in esso. Spesso i grafici non amano il modo in cui i browser visualizzano il testo, e quindi preferiscono utilizzare in testo inserito in immagini perché vogliono un carattere fresco, un font elegante o un design ricercato, dimenticandosi che i browser non possono leggere il testo incorporato nelle immagini, quindi sperperando parte dell’ottimizzazione fatta all’interno del sito.

CONTENUTI IPERTESTUALI
I collegamenti ipertestuali (hyperlink) sono link testuali ad altre pagine del tuo sito (o di altri).
Le regole di SEO relative ai collegamenti ipertestuali sono semplici:
• Utilizzare i collegamenti ipertestuali in modo che il motore di ricerca avrà un link testuale che lo condurrà ad un’altra pagina;
• Non utilizzare link con una sola parola ma usa link costituiti da frasi, preferibilmente contenenti parole chiave;
• Possibilmente nei link usa parole collegate all’argomento e non generiche (invece che contatti sarebbe meglio contatta la nostra agenzia web)


Bene, anche questa volta siamo arrivati alla fine.
Mantieni la tua attenzione su questi 9 aspetti quando progetti le pagine del tuo sito e sarai sempre un passo avanti rispetto ai tuoi concorrenti.

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Ci vediamo in Prima Pagina.
Buon web.
Ramon

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Questo articolo è stato scritto da Ramon

Ramon

Mi occupo di Web Marketing e faccio impresa nel campo del Web grazie alle mie due società: Verdelite, l'unica agenzia in Italia specializzata in servizi web per Vivai, Garden Center e aziende sementiere.
Kompresa, agenzia web che aiuta le PMI italiane a vendere di più grazie al web, grazie all'insegnamento di nuove pratiche da attuare all'interno dell'azienda.

Tengo inoltre corsi di formazione sul web per Imprenditori che vogliano cavalcare questa grande opportunità.

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