Digital Marketing: la parola agli esperti.

8 esperti ci anticipano come sarà il Digital Marketing nel 2016.

Pubblicato il 26/01/2016 da Ramon in Web Marketing
Digital Marketing: la parola agli esperti.

Digital Marketing, quali le tendenze?
Le strategie di marketing, le tattiche ed i canali grazie ai quali possiamo comunicare il nostro messaggio stanno evolvendo rapidamente, in un contesto tecnologico come quello che stiamo vivendo.

Anche se i fondamentali del marketing rimangono gli stessi (creare un messaggio unico o innovativo, conoscere perfettamente qual è il tuo pubblico e sapere dove trovarlo), siamo nella situazione di acquisire continuamente nuove competenze, imparare e capire i nuovi modelli di consumo del consumatore, che cambiano freneticamente.

Un esempio?

Sempre più le persone “consumano” contenuti video, anche grazie alla crescita dell’utilizzo degli smartphones associato a tariffe FLAT per il consumo del traffico dati sempre più convenienti (ed il wifi in ufficio e nelle case).

Questo significa che le nostre aziende hanno a disposizione un strumento efficace ed unico, i video, per consegnare i propri contenuti in maniera più diretta, riuscendo ad emozionare maggiormente, grazie al fatto di utilizzare tutte le armi della comunicazione e persuasione: il messaggio, il non verbale (gesti, postura, ecc) ed il paraverbale (tono, volume, pause, ecc).

Il 2015 ha visto crescere la popolarità dei contenuti video, anche grazie a nuovi strumenti web come Periscope, Snapchat ed io credo che tutto questo potrà solo crescere nel 2016.

Cisco afferma che, dal 2017, i video rappresenteranno il 69% del traffico internet dei consumatori.

I video-on-demand, da soli, triplicheranno i loro numeri. 

Ma non ogni canale funzionerà per tutti.

In un articolo apparso recentemente sul Huffington Post, 8 esperti di web marketing ci parlano delle loro previsioni per quelle che saranno le attività di digital marketing più efficaci nel 2016.

Eccole qui di seguito.

Brian Dean - Backlinko.

Qualche giorno fa stavo guardando lo show “Affari di famiglia”, ad un certo punto il direttore di questo rinomato banco dei pegni ha affermato:"Quando la gente compra qualcosa qui, in fondo in fondo sta comprando una storia."

Wow! E questo aneddoto non si applica esclusivamente alle monete rare e alle chitarre autografate di Jimmy Hendricks. Le Storie funzionano alla grande anche nel marketing digitale.

Come mai? Perché c'è una quantità folle di contenuti online. Per darvi un’idea, gli utenti di Facebook inviano oltre 2 milioni di pezzi di contenuto ... ogni minuto!

Quindi, se il vostro marchio vuole distinguersi, è necessario raccontare storie avvincenti. Storie che afferrino le persone per la maglia e dicano: “Ehi tu, presta attenzione a quello che ti sto dicendo".

Le storie, inoltre, agiscono nel profondo, smuovendo le nostre corde emotive. E le emozioni, se positive, significano più vendite per l'azienda e clienti più fidelizzati.

Se non sei un buon narratore, impara questa abilità o paga qualcuno che lo faccia.

L’alternativa? Attenderti tempi bui per il tuo business, non avendo nessuno che ascolti quello che hai da dire.

Neil Patel di NeilPatel.com

Nel 2016 aumenterà il numero di aziende americane che andranno all'estero.

In questo momento il mercato degli Stati Uniti, quando si tratta di marketing online, è competitivo. Grazie a cose semplici come tradurre (in maniera professionale) il contenuto in diverse lingue, è possibile generare traffico da diversi paesi.

Alcuni di questi, come il Brasile, hanno un sacco di abitanti e la competizione è bassa. Il loro potere d'acquisto non può essere alto come gli Stati Uniti, ma la bassa concorrenza rende la possibilità attraente.

Chirag Kulkarni di Insightfully.

Il Content Marketing sembra sia la tendenza emergente che continuerà a crescere anche nel 2016, in particolare con le piattaforme di syndication online (come Medium, una piattaforma che ti permette di ripubblicare i tuoi contenuti in maniera intelligente) che stanno diventando sempre più popolari. Con l’incremento dei contenuti, bisognerà imparare a creare contenuti di qualità superiore.

Allo stesso modo, lo strumento “video” sta per diventare vitale per la produzione e distribuzione di contenuti.

Infine, con i social media sempre più agguerriti, chi si occupa di marketing dovrà diventare più genuino e aiutare gli altri a realizzare la vendita invece di occuparsi solo della creazione di annunci accattivanti, soprattutto con l’aumentare delle vendite online.

Brian Balfour di Coelevate.

Nel 2016, credo che vedremo i marketers di buon senso aumentare i loro sforzi nella personalizzazione. Semplicemente mettere il tag “{nome}” in una e-mail non è più personalizzazione, in quanto lo fanno (o dovrebbero farlo) tutti.

Ci sono altre cose che aumentano la possibilità di personalizzare i nostri sforzi, dati e strumenti di marketing. Queste hanno ottenuto ottimi risultati nel corso degli ultimi anni e il tasso di miglioramento sta accelerando. Vedremo personalizzazione applicata alla posta elettronica, alle CTA (Call-to-Action, cioè gli inviti all’azione al termine di un contenuti), esperienze di contenuti e altro ancora.

Nel 2015 abbiamo inoltre iniziato a vedere un trend: ciò che è vecchio è ancora nuovo. Penso che continuerà ad aumentare nel 2016.

Molte aziende di tecnologia si sono trasferite ai media più tradizionali quali TV, radio, cartelloni pubblicitari e continuano a cercare alternative al di là di quante i canali digitali gliene possano offrire.

Anche le newsletter hanno il loro momento di resurrezione.

Dave Kerpen of Likeable Local.

Il 2016 sarà l'anno in cui il live streaming andrà alle masse ed i marketer intelligenti approfitteranno per essere presenti in occasione di eventi degni di nota per lo streaming e nasceranno collaborazioni con i talenti del live streaming.

Applicazioni come Periscope, Mangusta e Blab cresceranno di popolarità e creeranno l’opportunità, per i marketer, di avere “armi di visibilità” di massa.

Brian Solis di X: L’esperienza di quando il Business incontra il Design.

Oggi, le esperienze sono più importanti dei prodotti.

In realtà, le esperienze SONO prodotti. Sono diventati anche un argomento di vivaci commenti dei consumatori, che tutto il mondo può ascoltare. Per essere competitivi, i Brand devono essere più bravi non solo a capire e soddisfare desideri ed esigenze dei clienti, ma ad anticiparli, ancora prima che loro (i clienti) sappiano quello che vogliono ed hanno bisogno.

Questo tipo di “design dell'esperienza” viene indicato come creazione proattiva di esperienze, e sta diventando rapidamente il nuovo standard.

Sujan Patel di ContentMarketer.io

Io credo che nel 2016 i video faranno da dominatori. Con la nascita e la crescita di Periscope, Facebook Live Video, Instagram video, Vine e grazie alla continua crescita della quota di mercato di YouTube (è il secondo più grande motore di ricerca), il video sta per diventare una parte importante della strategia di contenuti di ogni azienda.

Questa non è solo la mia opinione. Secondo un sondaggio condotto da Nielsen, il 64 per cento dei marketers prevede di aumentare il proprio Focus sui contenuti video. I Brand e chi fa marketing stanno abbracciando il video, perché non solo consente loro di avere una connessione più forte con il proprio pubblico, ma anche un maggiore coinvolgimento.

Il tutto combinato, rispetto ad anni fa, con il minor costo di produzione video e l'aumento della qualità video dai telefoni cellulari; ora, per davvero, piccole imprese, start-up ed anche professionisti possono permettersi video.

Ecco un esempio di vita reale: ho appena finito di creare una serie di video educativi (45 video in totale) utilizzando solo il mio iPhone 6+, treppiedi, un kit da 300 dollari per l’illuminazione (ed il fondale) e la collaborazione con un video-editor freelance. In totale, mi è costato circa $ 1500 per la produzione di video di qualità per la mia Guida su come pubblicare in Linkedin.

Morgan Brown di Full Stack Marketing Inc.

Per i marketers, il 2016 ha una parola sola: Mobile. Tutti abbiamo parlato di “mobile-su” e “mobile-giù" ma nella migliore delle ipotesi, per molti di noi, le pagine dei nostri siti sono, si RESPONSIVE, ma progettate innanzitutto per l’utente desktop.

Il 2016 è l'anno in cui finalmente “gli utenti mobili prima di tutto” diventa più di un semplice slogan.

Per avere successo, le aziende hanno bisogno di pensare dal punto di vista dell' utente mobile prima che a tutti gli altri: dal contenuto delle Landing Pages, alla velocità di apertura delle pagine e delle funzionalità, alle dimensioni in Kbyte delle email e ai font utilizzati.

Ogni parte del viaggio dell’utente deve essere riprogettato per soddisfare la prospettiva del mondo mobile.

Che si tratti di trasmissione di contenuti per mobile e acquisizione di utenti, il paesaggio è cambiato drasticamente, mentre invece molti marketers progettano e creano le loro campagne ancora con la mentalità “da desktop”.

Bene, spero che questo articolo sia stato di tuo interesse e, soprattutto, ti abbia dato qualche input per migliorare la tua comunicazione web.

Ricapitolando i consigli dei Guru sulle cose da fare:

- content marketing, ossia comunicazione con il tuo pubblico grazie a contenuti (testuali, audio, video, grafici) unici e di interesse per chi legge;

- video "a manetta", perchè il futuro (ed il presente) è lì;

- personalizzazione, perchè ci piace sentirci esclusivi e coccolati;

- mobile innanzitutto, perchè sempre di più le persone leggono, ascoltano e guardano, sfogliando il loro luccicante smartphone.

Ti ricordo che lasciare il tuo Mi Piace, condividerlo sui social che più utilizzi e lasciare un commento non è vietato dalla Convenzione di Ginevra.

Buon Web.

Ramon

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Questo articolo è stato scritto da Ramon

Ramon

Mi occupo di Web Marketing e faccio impresa nel campo del Web grazie alle mie due società: Verdelite, l'unica agenzia in Italia specializzata in servizi web per Vivai, Garden Center e aziende sementiere.
Kompresa, agenzia web che aiuta le PMI italiane a vendere di più grazie al web, grazie all'insegnamento di nuove pratiche da attuare all'interno dell'azienda.

Tengo inoltre corsi di formazione sul web per Imprenditori che vogliano cavalcare questa grande opportunità.

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