Crea le tue nuove abitudini di successo

Crea le tue nuove abitudini di successo

“La follia è continuare a fare le stesse cose ed aspettarsi risultati differenti.”
A. Einstein.

Se stai leggendo questo articolo, significa che il nuovo anno è partito con il piede giusto.
Vuol dire infatti che sei ancora vivo ed hai tutte le armi per modellare i prossimi 12 mesi come tu vuoi, a patto di fare qualcosa di “diversamente migliore” rispetto all’anno appena concluso.
In questo articolo voglio fare innanzitutto un esperimento di “lettura del pensiero” e, soprattutto, darti qualche consiglio per migliorare la tua salute, le tue relazioni e l’andamento della tua azienda, se ne hai una, o della tua professione (o studio).

Stato dell’arte: il 2015 è finito e, anche quest’anno, ci tocca fare un bilancio delle cose fatte e di quelle rimaste incompiute o irrimediabilmente rimandate a un futuro non meglio definito. Spesso questo resoconto è spietato e, nonostante la sensazione di inconcludenza ci lasci l’amaro in bocca, ci sentiamo comunque temprati e pronti a definire gli ennesimi buoni propositi per il 2016.
Si tratta di una missione senza speranza (se non cambiamo atteggiamento e strategia), ma che comunque ci farà sentire ringalluzziti e motivati almeno fino al 15 gennaio.
Vediamo se riesco ad aiutarti a far si che, alla fine di questo nuovo anno, le cose siano andate meglio.
Partiamo allora con il primo esperimento: sapere cosa stai pensando in questi giorni :-D

Ecco un elenco di 20 propositi (fra tanti) che ti stai prefiggendo:
1) Smettere di procrastinare
2) Svegliarsi presto al mattino.
3) Fare più attività fisica
4) Mettersi a dieta
5) Leggere più libri
6) Tenere un diario personale.
7) Viaggiare di più
8) Risparmiare
9) Praticare una ferrea dieta mediatica
10) Fare beneficienza
11) Stare più tempo con i figli
12) Stare meno tempo con la moglie o il marito (scherzo)
13) Riservare più tempo per  sé
14) Smettere di bere o fumare
15) Imparare una nuova lingua straniera
16) Imparare a suonare uno strumento musicale
17) Fatturare di più
18) Cambiare banca, assicurazione, fornitore di energia
19) Non prendere più multe
20) Farsi fare un sito internet (qui ti posso aiutare)

Ho indovinato? Esperimento riuscito?
Credo proprio di si e, se ti fa piacere, andiamo a vedere IL PERCHÉ hai preso queste (momentanee) decisioni (ne vedremo solo 10 per mancanza di “spazio”) e come fare per portarne a termine almeno qualcuno.

1) Smettere di procrastinare
Partiamo con il più difficile e con quello che , se attuato, potrebbe cambiare radicalmente la nostra vita, aiutandoci a realizzare alcuni degli obiettivi elencati più sotto.
Perché alcuni e non tutti? Perché il nostro cervello ha bisogno di essere focalizzato e cambiare non è semplice, quindi il primo consiglio è DECIDERE di cambiare QUALCOSA, non tutto, in quanto significa sostanzialmente cambiare delle abitudini e sappiamo che servirà tanta volontà, motivazione ed autodisciplina.
Meglio partire con 2/3 cambiamenti per quest’anno, scegliendo quelli che per noi sono più importanti.
Raggiungere questi traguardi aumenterà la nostra autostima facendoci dire:”Ho deciso e ci sono riuscito”, facilitando le metamorfosi dei prossimi anni.

2) Svegliarsi presto al mattino
Una delle scuse che ci diciamo più spesso per giustificare le cose non fatte è:”Non ho tempo”.
Bene, sappi che se ti svegli 30 minuti prima al mattino, tutte le mattine, avrai recuperato 15 ore al mese per praticare una delle attività che ti piacerebbe fare (per esempio leggere, fare un po’ di movimento prima di andare in ufficio, scrivere il tuo nuovo diario personale, ecc.)

3) Fare più attività fisica
Fatti questa domanda, cruda ma realistica:”Se non l’ho mai fatta, perché dovrei cominciare proprio ora?”.
Prendi carta e penna e segnati le risposte che ti darai (che hanno un senso per te), forse potresti trovare la motivazione sufficiente per cominciare (per esempio: essere più affascinante, evitare che le t-shirt mi salgano sempre sopra all’ombelico, essere in forma per il matrimonio di mia figlia, permettermi qualche ghiottoneria in più e via dicendo).

4) Mettersi a dieta
Vedi sopra.
Dopo le abbuffate di Natale e il cenone di Capodanno, la logica conseguenza è iniziare l’anno con una dieta. Quanto tempo vi date per rispettarla? Una settimana? Non siate così ottimisti.
Questo proposito ha dei “livelli temporali”, con questa sequenza:
- “Comincio con l’anno nuovo”
- “Comincio a Maggio, così sarò pronto per la prova costume”
- “Comincio Lunedi”
- “Comincio questa sera”

5) Leggere più libri
Sai che si dice che se leggi 6 libri all’anno di uno specifico argomento, diventi una delle persone che ne sa di più sul mercato?
Questo è uno dei propositi più facili da mettere in pratica.
Ti spiego come si fa:
- compra un libro
- decidi quante pagine leggerne al giorno
- comincia il libro
- finisci il libro
Facile, no?

6) Tenere un diario personale
Ti ricordi quando tua figlia ha cominciato a camminare?
Fatichi ogni volta a trovare gli appunti per quel nuovo progetto che ti era venuto in mente l’altro giorno mentre andavi a Gioia Tauro?
Ti dimentichi spesso le ricorrenze, subendo gli improperi di tua moglie?
A fine giornata, noti che pensi più spesso alle cose andate male che a quelle per le quali dovresti essere grato?
Ecco qualche motivo per cui un diario personale ti potrebbe aiutare.

7) Viaggiare di più
Qualcuno sostiene che è meglio regalarsi Emozioni piuttosto che cose e, quindi, cosa c’è di meglio di un bel viaggio?

8) Risparmiare
Qui faccio fatica anche io :-D

9) Praticare una ferrea dieta mediatica
Questo è un altro modo per recuperare tempo durante la giornata per poter fare cose di maggior VALORE per la nostra vita (più tempo per i figli, ad esempio).
Basterebbe togliere tempo a televisione e Facebook per recuperare almeno altre 2 ore al giorno, siete d’accordo?
Eviteremmo inoltre di essere sommersi da notizie negative o banali, delle quali potremmo benissimo farne a meno.

10) Fare beneficienza
Gli americani dicono che dovremmo devolvere il 10% delle nostre entrate in beneficienza, secondo la regola del Givers Gain, ossia “Se dai, ottieni”.
Al di la della percentuale che tu deciderai, fare beneficienza è un ottimo modo per contribuire al miglioramento della vita degli altri.

Ecco, tutto quello che è stato scritto fino a qui è LOGICO e la domanda spontanea è:”E allora, perché non porto a termine quello che mi prefiggo?”

Semplice, quelli che chiamiamo propositi non sono nient’altro che obiettivi.
Per poterli raggiungere, bisogna far si che siano OBIETTIVI BEN FORMATI, ossia che rispecchino una serie di caratteristiche in fase di formulazione (se ti farà piacere approfondire, ne parleremo nei prossimi articoli).

La cosa più evidente di quanto elencato qui sopra è che mancano due dati importanti:
1) Quanto
2) Entro quando
Prendiamo per esempio la voce “Risparmiare”. Detto così, dice tutto e dice nulla, partiamo già con tutti i presupposti del fallimento, perché non siamo in grado di misurare il raggiungimento o meno del obiettivo e questo non ci aiuta ad avere un piano.

Stabilisci piuttosto un obiettivo semplice ma misurabile e con una data di scadenza.
Vediamo qualche esempio:
- Voglio risparmiare (troppo generico)
Ho deciso di risparmiare 1.800 euro (DOVE voglio andare) entro il 30 giugno (entro QUANDO). Ecco, ora puoi stabilire COME arrivarci (per esempio mettendo nel porcellino 10 euro al giorno).
Il tutto sapientemente condito da un buon PERCHÉ, sufficientemente motivante (perché mettere via quei 10 euro piuttosto che 20 o 3?).
Perché per luglio voglio mandare mia figlia a Londra per perfezionare l’inglese!
Bene, questa cosa è per te importante? Se si, vedrai che a fine giugno avrai raggiunto il tuo obiettivo.
- Voglio dimagrire  (troppo generico)
Voglio pesare 85 kg entro il 30 luglio (ora puoi definire COSA dovrai fare per raggiungere il risultato).
- Leggere più libri (troppo generico, se quest’anno ne hai letti 2 e nel nuovo anno ne leggi 3 hai già vinto, ma così ti piace vincere facile).
Capito il sistema?
“Ma io vorrei migliorare la mia situazione in alcuni ambiti della mia vita, ma non riesco a definire da dove partire”.
Ora non ho veramente più spazio, ma ti accenno un altro modo per definire obiettivi/propositi (quello che uso io nei vari aspetti della mia vita).
Prendi carta e penna, in alto ci metti il titolo (per esempio: come voglio migliorare la relazione con mia moglie/marito/compagna/compagno)
Poi dividi la pagina in quattro (fai un grande + in mezzo alla pagina) e intesti ognuno dei 4 blocchi creati con un sottotitolo:
Blocco 1: Cosa devo aumentare (fare di più)
Blocco 2: Cosa devo fare di nuovo (che attualmente non faccio)
Blocco 3: Cosa devo diminuire (fare di meno)
Blocco 4: Cosa devo eliminare (di quello che attualmente faccio).

Fatto questo, comincia ad elencare sotto ad ogni sottotitolo quelle che pensi siano delle buone nuove abitudini che ti possano aiutare a migliorare in quel determinato ambito.

Questo funziona anche per la crescita della tua azienda, nel rapporto con il partner o i collaboratori, con i fornitori, con la tua situazione economica personale.
Con tutto, insomma.

Bene, spero che queste pillole pratiche ti aiutino a modellare il tuo 2016 come tu te lo immagini facendo si che le cose accadano, perché te lo meriti.

Se hai domande o qualcosa da chiedere sono a tua disposizione.
Scrivimi a info@ramoncolombo.it e ti risponderò quanto prima.

Buona anno di risultati!!
Ramon

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Questo articolo è stato scritto da Ramon

Ramon

Mi occupo di Web Marketing e faccio impresa nel campo del Web grazie alle mie due società: Verdelite, l'unica agenzia in Italia specializzata in servizi web per Vivai, Garden Center e aziende sementiere.
Kompresa, agenzia web che aiuta le PMI italiane a vendere di più grazie al web, grazie all'insegnamento di nuove pratiche da attuare all'interno dell'azienda.

Tengo inoltre corsi di formazione sul web per Imprenditori che vogliano cavalcare questa grande opportunità.

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