Dopo gli Stati Uniti le cyber assicurazioni sono arrivate anche in Europa

Cari imprenditori, ecco come "assicurarvi" dagli attacchi dei pirati informatici

Pubblicato il 19/06/2015 da Ramon in Assicurazioni e Web
Dopo gli Stati Uniti le cyber assicurazioni sono arrivate anche in Europa

“Perché dovrebbero attaccare proprio la mia Rete?", “Non violeranno mai la sicurezza informatica della mia azienda, perchè è solo una piccola impresa, di cui probabilmente non importa granchè a nessuno": quante volte ho sentito i clienti della mia agenzia web affermare, con convinzione e sicurezza, queste frasi... e poi cadere, ahimè, vittime di un attacco illecito da parte di pirati informatici.

Tantissime volte, ve lo posso assicurare!

Probabilmente questi imprenditori non avevano mai provato a dare un'occhiata al pannello di gestione dei propri firewall. Un firewall è una sorta di "muro" informatico, che ogni giorno difende e protegge le reti dei nostri computer dagli attacchi esterni. La maggior parte delle aggressioni perpetrate da ignoti risultano, per fortuna, del tutto innocue, perchè il firewall le rispedisce al mittente, tutelando così la nostra sicurezza informatica. Ma non tutti i pirati informatici vengono respinti. Talvolta può capitare che l'attacco esterno riesca a bucare la Rete, invadendo i sistemi aziendali e provocando gravissimi disagi alle imprese.

I primi a pensare ad un modo di difendersi dagli attacchi informatici sono stati, come al solito, gli Americani, spaventati dall'entità dei danni che queste aggressioni provocavano ogni anno alle società colpite. Parliamo di migliaia di dollari di "disagi" all'anno.

La soluzione proveniente dagli Stati Uniti ha un nome: "cyber assicurazioni". Gli americani le hanno lanciate sul mercato ormai da tempo.

Artefice della novità è stata la Insuretrust.com, la compagnia di assicurazioni di Atlanta che, per prima al mondo, ha realizzato una proposta assicurativa ad hoc.

A seguirla a ruota l'Aig, colosso statunitense del settore assicurativo, sesto gruppo al mondo per dimensioni, che ha aperto ulteriormente la strada alle assicurazioni informatiche, offrendo una polizza più articolata: non più la sola violazione dei dati ma anche la copertura dei danni a beni e persone, eventualmente da aggiungersi a contratti già sottoscritti per altri rami assicurativi.

Aziende oggi più protette dai pirati informatici

La presenza di pirati informatici, che proliferano nella rete, gli attacchi degli hacker, ma anche l'allarme terroristico costituiscono da tempo un pericolo tangibile.

Ne costituisce una prova la crescita consistente di polizze rivolte alle aziende che operano su internet ed offrono alle imprese la copertura di tutti i rischi legali al commercio elettronico, che comprendono i danni al sito web ma anche la violazione della privacy dei clienti. 

In uno studio reso noto dal Center for Strategic and International Studies negli Stati Uniti sarebbero oltre 3000 le società ad aver subito un attacco via internet, ma i numeri in realtà sono in continua crescita.

Dati alla mano, dopo le due società assicurative pioniere nel campo, le compagnie americane oggi specializzatesi in questo settore sono oltre 50 e la Betterly Risk Consultant prevede che, entro fine anno, le aziende USA investiranno oltre due miliardi di dollari per dotarsi di una cyber assicurazione.

In Europa il mercato è ancora nella fase iniziale, anche se le aziende si stanno dimostrando sempre più attente. I recenti attacchi contro colossi quali Sony e JpMorgan, hanno fatto prendere coscienza dell'entità del rischio anche alle aziende del vecchio continente. In Gran Bretagna, realtà europea fra le più attente, le assicurazioni relative ai rischi derivanti dagli attacchi informatici sono poco più dello 0,01%. Nel resto dei Paesi dell'Unione Europea il numero è ancora basso, ma molte aziende stanno lavorando a proposte concrete da mettere a breve sul mercato.

Secondo recenti analisi, i settori più colpiti dagli attacchi risultano essere quello dei servizi finanziari, quello dell'energia e delle utilities, così come il comparto manifatturiero e quello ingegneristico.

Anche l'Italia si sta preparando ad elaborare le prime proposte di polizze assicurative legate al ramo "Cyber": si stima che esse copriranno i danni a siti web, con tutta probabilità aggiungendo una maggiorazione al pacchetto di sicurezza proposto dall'hosting.

Una novità che, ad oggi, poggia soprattutto sul lavoro congiunto fra assicurazioni e società di web hosting.

Pensi ancora che la tua azienda sia immune da attacchi?

Se avviene una penetrazione dentro la rete dell'azienda, il rischio è che vengano danneggiati, compromessi o, peggio, prelevati, in maniera illecita, i dati presenti nei server e nei PC aziendali, provocando a voi imprenditori un danno economico potenziale di migliaia di euro.

Se vuoi saperne di più sulle assicurazioni informatiche e, in genere, sugli strumenti che la tua azienda può utilizzare per difendersi da eventuali aggressioni in Rete, il tuo Web Coach risponderà a tutte le domande in merito, dandoti, ove possibile, i suggerimenti e le indicazioni più efficaci per addentrarti nell'argomento.  

Contattami! Aspetto le tue domande.

CONDIVIDI:

Questo articolo è stato scritto da Ramon

Ramon

Mi occupo di Web Marketing e faccio impresa nel campo del Web grazie alle mie due società: Verdelite, l'unica agenzia in Italia specializzata in servizi web per Vivai, Garden Center e aziende sementiere.
Kompresa, agenzia web che aiuta le PMI italiane a vendere di più grazie al web, grazie all'insegnamento di nuove pratiche da attuare all'interno dell'azienda.

Tengo inoltre corsi di formazione sul web per Imprenditori che vogliano cavalcare questa grande opportunità.

Commenta