No web marketing turistico? Ahi ahi ahi!

No web marketing turistico? Ahi ahi ahi!

Recitava più o meno così un noto spot pubblicitario di qualche anno fa per una nota agenzia di viaggi.
La domanda è:"Può il web marketing tustico aiutare la ripresa del mondo alberghiero?". Io direi proprio di si.

Sembrerebbe che se ne siano accorti anche i nostri politici ed è infatti di questi giorni la notizia che lo stato italiano ha finalmente intrapreso un percorso di rivitalizzazione del comparto turistico-ricettivo nazionale, che passa sia dalla ristrutturazione "fisica" che, soprattutto, da un impegno concreto nella promozione, principalmente tramite il web.

In questo articolo apparso sul Corriere della Sera il presidente di Google, Eric Schmidt, non la manda a dire a Dario Franceschini, Ministro del Turismo, circa ciò che veramente serve per rilanciare l'economia italiana, dalle piccole medie imprese a tutto il settore turistico, ancora indietro anni luce rispetto ai competitors internazionali.

Dato confermato anche dal Sole 24 Ore, che sottolinea che l’Italia soffre anche a causa dell’arretratezza digitale delle strutture ricettive: l’Italia, pur possedendo la maggior parte dei siti UNESCO, è resa “meno appetibile a causa della scarsa presenza online delle strutture turistiche.”

Ancora troppo spesso gli imprenditori italiani, che abbiano un albergo o un'azienda metallurgica, sono dell'idea che la qualità del prodotto sia sufficiente ad emergere dalla moltitudine di offerta presente sui vari canali pubblicitari e di diffusione di informazioni.

I dati ci dimostrano che non è così: puoi avere un bellissimo agriturismo in Toscana ma se nessuno sa che esiste, difficilmente i tuoi affari potranno fiorire.

Quando io ero bambino, la struttura dove avremmo passato le nostre meritate vacanze veniva visitata qualche mese prima, durante un weekend, per toccare con mano e vedere il posto direttamente. Oggi chi fa viaggi e vacanze sceglie la propria destinazione informandosi prima, selezionando siti internet, guardando foto (e magari video, se ce ne fossero), leggendo recensioni e confrontando prezzi.

Possiamo far finta di nulla oppure adeguarci alle nuove abitudini ed alle nuove regole di internet, intraprendendo un serio progetto web che, certo, ha un costo ma lo ha anche il non averlo... forse anche più alto.

Questo è tralaltro uno dei momenti migliori per un'attività alberghiera per fare promozione digitale, viste le nuove agevolazione concesse da uno stato normalmente di "braccino corto" verso i costi di promozione, grazie al credito d'imposta per la digitalizzazione e la promozione di turismo e cultura.

Se vuoi saperne di più su come il web marketing turistico potrebbe aiutare la tua azienda, invia una email a info@ramoncolombo.it. Ti richiamerò per fissare un incontro.

Tu cosa ne pensi della situazione web delle nostre imprese? Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione: lascia un commento qui sotto.

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Questo articolo è stato scritto da Ramon

Ramon

Mi occupo di Web Marketing e faccio impresa nel campo del Web grazie alle mie due società: Verdelite, l'unica agenzia in Italia specializzata in servizi web per Vivai, Garden Center e aziende sementiere.
Kompresa, agenzia web che aiuta le PMI italiane a vendere di più grazie al web, grazie all'insegnamento di nuove pratiche da attuare all'interno dell'azienda.

Tengo inoltre corsi di formazione sul web per Imprenditori che vogliano cavalcare questa grande opportunità.

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